Geoblog Beni confiscati in Piemonte

Storia del Geoblog

La definizione di giornalismo coniata dal giornalista Walter Tobagi è: “poter capire, voler spiegare”.
Una definizione utile per spiegare il Geoblog: il primo strumento di divulgazione delle informazioni relative ai beni confiscati in Piemonte.
I beni confiscati in regione sono 198 immobili e 18 aziende e il percorso per arrivare al riutilizzo è uno degli impegni storici di Libera, dalla raccolta firme del 1995 che portò alla stesura della legge 7 marzo 1996, n. 109 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata di stampo mafioso.
Sul sito http://liberapiemonte.it/geobeni è presente una mappa interattiva della regione che permette di scoprire i luoghi in cui la criminalità organizzata ha cercato di insidiarsi, acquistando immobili o aziende. Ogni scheda presente sulla mappa racconta la storia di un bene: dai motivi che hanno portato prima al sequestro, poi alla confisca, sino ai progetti di riutilizzo.
Una mappatura dei beni che permette di raccontare la storia delle mafie nella nostra regione.
Il Geoblog cresce di giorno in giorno grazie allo sforzo congiunto dei tribunali, delle forze dell’ordine, delle istituzioni, degli enti locali e delle associazioni che, fornendo le informazioni, permettono di “dare voce” ad un fenomeno che non può e non deve essere ignorato.
Il maltolto restituito è un esempio di vittoria sinergica dello Stato sulle mafie.