Geoblog Beni confiscati in Piemonte

Che cos’è il Geoblog?

Il geoblog è un format ideato da Carlo Infante e dal Performing Media Lab a partire dal 2005.

Il geoblog è così definito nel Lessico del XXI secolo dell’enciclopedia Treccani:

 

Pratica web che integra una mappa con un blog, soluzione che permette di pubblicare materiali georeferenziati. Il termine si è affermato nell’ambito di un cantiere creativo avviato nel 2005 per la progettazione di una mappa interattiva funzionale alle olimpiadi invernali di Torino 2006 (glocalmap), utilizzando le immagini fotografiche (con ripresa aerea) della città interconnesse a un database con gli indirizzi delle strade. Qualche mese dopo, in occasione di una manifestazione nazionale antimafia promossa dall’associazione Libera, un g. ha permesso di scrivere storie nelle geografie, rilevando le azioni di chi si muoveva nello spazio urbano. Nel gennaio 2007 è avvenuta l’implementazione con la piattaforma Google maps, in occasione della mappa emozionale dei luoghi della memoria antifascista a Torino, sviluppata dal Performing media lab.

 

Come si può intuire da questa definizione, i geoblog sono utilizzabili per vari contenuti (la memoria antifascista, le deportazioni, etc) e posseggono vari ambiti di applicazione (le segnalazioni di illegalità da parte degli utenti, usi ludici, etc).

 

Il geoblog di Libera Piemonte viene realizzato nel 2008 e raccoglie la mappa di tutti i beni confiscati nella regione. Questo geoblog rappresenta una delle prime sperimentazioni di visualizzazione e utilizzo di un set di dati, in un periodo che può essere definito preistoria per le attività di utilizzo dei big data